
L’Arca delle Infinite Possibilità: quando il gioco in legno insegna il valore del tentativo | Design Prisco Ferrara
C’è una poesia sottile nel concetto di ricostruzione. L’Arca di Noè, prima ancora di essere un racconto ancestrale, è il simbolo per eccellenza della seconda chance: un’occasione di redenzione, una soluzione che nasce dopo un errore e la promessa che si possa sempre riprovare. Da questa visione prende vita un nuovo progetto di design per l’infanzia, un gioco compositivo e tattile pensato per accompagnare i più piccoli nella scoperta del mondo e delle sue infinite combinazioni.
Realizzata interamente in pregiato legno di faggio scelto per le venature delicate e la straordinaria resistenza al tempo questa arca reinterpretata rinuncia alle forme rigide per diventare uno spazio d'esplorazione aperto.
Il cuore dell'opera è la possibilità di combinazioni e la sua fauna: una serie di animali volutamente eterogenei, differenti l’uno dall’altro per forma, dimensione, colore e carattere. Non ci sono incastri obbligati o regole predeterminate. Il bambino apprende attraverso la manipolazione e l'esperienza diretta, trasformando l'errore non in un limite, ma nel punto di partenza per una nuova intuizione.
Nel gesto quotidiano del giocare, il piccolo designer di domani impara a sperimentare: prova ad equilibrare un volume, osserva una figura cadere, scompone e ricompone. A volte sceglierà di tralasciare dei pezzi, altre volte ne aggiungerà di nuovi, scoprendo che non esiste una sola arca "corretta", ma infinite architetture possibili.
Un oggetto di design pedagogico ed essenziale, dove il calore del faggio incontra la libertà dell'immaginazione, insegnando ai bambini la qualità più preziosa di tutte: la bellezza di riprovarci, ancora e ancora.

Collezione DIMORA | Design Prisco Ferrara
Un Bestiario tra Mito e Casa
Esiste un tempo prima del tempo, in cui il primo gesto dell'uomo non fu quello di costruire, ma di "tracciare". Un segno inciso sulla pietra, una linea di argilla per trattenere un’emozione, un amuleto per invocare la natura.
La collezione DIMORA nasce da questa sorgente antica. È un ritorno al disegno primitivo inteso nella sua essenza più pura e sacra: la ricerca della bellezza originaria, spogliata del superfluo.
Ogni creazione richiama la grazia delle decorazioni arcaiche, dove la semplicità del tratto custodisce una profonda armonia simbolica.
Entrare nel mondo di questo Bestiario significa riscoprire la poesia della materia e trasformare la dimora in un piccolo santuario del mito.

L’Eternità delle Forme: Quando l’Incanto Onirico si fa icona | Design Prisco Ferrara
In un'epoca contrassegnata dal ritmo concitato dell'effimero, dove ogni immagine svanisce un istante dopo essere apparsa, l'anima avverte il bisogno nostalgico di ritrovare approdi sicuri, punti fermi capaci di resistere al tempo.
È in questo orizzonte che si collocano queste figure divine. Creature che affondano le proprie radici nel regno impercettibile dei sogni e attingono a piene mani dall'eterna fascinazione del simbolismo egizio. Attraverso la purezza delle loro forme primarie, queste divinità evocano una familiarità arcaica e profonda, trasformandosi in vere e proprie icone, idoli contemporanei custodi di un senso perduto.
Nel dialogo costante tra geometria sacra e suggestione onirica, queste opere non sono semplici rappresentazioni estetiche, ma vere e proprie ancore emotive. In un mondo che corre veloce, la presenza solenne ed eterna degli idoli torna a parlarci, offrendoci quel rifugio di bellezza e immutabilità che, oggi più che mai, ha il potere di salvarci.

Ferro brunito, Ottone, Cuoio
Cassettiera porta gioie | Vetro, Ferro (Galvanizzato colore Champagne)

Legno laccato nero opaco, Ottone
Legno laccato nero opaco, Ottone,


"Un Origami per lo Street Food"
Indossabile usa e getta, ecologico ed economico:



Rif. Attestato di Brevetto per Invenzione Industriale
[…] L’idea di fondo dell’invenzione è quella di realizzare un supporto a tavolo per vivande, piatti, bicchieri e simili, che sia indossabile, o comunque che possa essere sostenuto dalle persone anche senza mani in quanto è atto ad essere appoggiato al corpo stesso. In accordo con una forma di realizzazione preferita, il supporto 1 può essere sospeso al collo e appoggiarsi sostanzialmente perpendicolare contro l’addome di una persona, così da risultare particolarmente stabile e sicuro anche quando è carico. […] Secondo una ulteriore forma realizzativa preferenziale, il supporto è ottenuto da un unico foglio di materiale fustellato e ripiegato, senza mezzi di fissaggio quali graffe, fermagli, adesivi, cuciture e simili. […] Infatti, il supporto 1 costituisce un piano di appoggio disponibile per le persone che lo indossano, lasciando libere entrambe le mani; esse possono quindi appoggiare un piatto con le posate e un bicchiere sulla mensola 7, che di fatto è un tavolo portatile che non richiede l’uso delle mani per essere sostenuto.




Una casa per un amico a quattro zampe.
Il progetto NOMAD nasce da una breve indagine sulle differenti tipologie di cuccia presenti sul mercato e sulla “relazione” che oggi più che mai si ha con il nostro amico a quattro zampe. Un vero e proprio componente del nucleo familiare. Ne si trovano di svariate tipologie materiali e forma. Da una prima esplorazione si può capire che tra le varie proposte si hanno due categorie principali: flessibili o rigide. L’idea indaga sulla possibilità di mostrare una visione moderna di questo manufatto dando la possibilità di personalizzarlo e sovvertendo completamente l’immagine che se ne ha. Da qui l’intuizione per un KIT DI MONTAGGIO capace di variare il “vestito” e che ricorda un affinità con il mondo del camping e i suoi set/kit di sopravvivenza. Tale scelta stilistica ha previsto l’utilizzo di un materiale insolito: una lamiera forata, un pannello in PVC sagomato, una guaina e svariati gadget che si possono ordinare in qualsiasi store su internet decidendone quindi la personalizzazione più idonea al nostro amico del cuore.

Legno di faggio, Cuoio Per trovare la via di un’espressività originale e una nuova energia, oggi è necessario tornare indietro e recuperare la bellezza della semplicità, la qualità dei materiali e del lavoro artigianale, per coniugarli con le sfide di oggi, che impongono una nuova attenzione alla persona e alla natura. Questa consapevolezza ha guidato Prisco Ferrara nell’ideazione di Fiabainlinea e Fiabainluce. Il designer ha scelto di dedicarsi all’interpretazione della fiaba utilizzando il legno, la trasparenza del metacrilato e la luce insieme con poche forme semplici che sembrano emergere dalla memoria. Le fiabe non sono casuali, piacciono ai bambini perché rappresentano in forma allegorica le fasi e le paure della vita e propongono una soluzione positiva: danno coraggio ai più piccoli e al bambino che vive nell’adulto. Nelle Fiabe di Prisco Ferrara i personaggi e la scena sono resi essenziali grazie a un lavoro di sottrazione, fino ad arrivare solo agli elementi necessari alla loro riconoscibilità, per fare ordine e lasciare vivere la fantasia. Tutti i personaggi entrano in scena e scorrono sui binari in linea della base, come in un teatrino. Nella Fiabainluce la luce prodotta dai led attraversa la trasparenza del materiale e rende la Fiaba un’immaginifica lampada di compagnia per la notte. Le fiabe realizzate fino a ora sono Cappuccetto Rosso, celebre fiaba dei Fratelli Grimm e I tre porcellini antica fiaba tradizionale europea.







Installazione | Alluminio a specchio, Magneti



Milano.
E’ una giungla metropolitana di metallo e piante più forti del cemento.
Da poco sono arrivati gli animali.
Un po’ domestici un po’ selvaggi,
Sono geometrici, meccanici.
Si possono montare e smontare.
Giocano con bambini e con gli adulti.
Sono i Toy Jungle.
Si mescolano alla gente o osservano.
Piccoli o giganti sono essenziali, ironici e vanno un po’ di fretta,
In fondo sono milanesi…
Gioco per Bambini | Legno di faggio, Magneti



CAT | W 100 mm L 110 mm H 150 mm
DOG | W 100 mm L 110 mm H 150 mm
CROCODILE | W 330 mm L 120 mm H 50 mm



GORILLA | W 100 mm L 100 mm H 160 mm
FROG | W 90 mm L 150 mm H 160 mm
ELEPHANT | W 300 mm L 220 mm H 200 mm


MONKEY | W 100 mm L 110 mm H 300 mm
SNAKE| W 100 mm L 200 mm H 120 mm

Gioco e Sgabello per Bambini | Plastica riciclata o legno di faggio, Incastri, Magneti




ALPHAPET © | design Prisco Ferrara con la collaborazione di Sandra Matìc
Alphapet è un gioco didattico per bambini di età compresa tra i 4 e i 7 anni che permette loro di comporre figure di animali, usando i segni del codice alfanumerico.
Riconoscendo un animale familiare, il bambino ne ricompone l’immagine con i pezzi che ha a disposizione.
Giocando, migliora le capacità oculo-manuali e sviluppa la propria coordinazione. (1)
I pezzi in dotazione, in materiale traslucido sono connotati da tre grandezze diverse, ciascuna definita da un colore primario (Ciano, Magenta, Giallo).
Sovrapponendoli, danno origine quasi a qualunque altro colore.
Il materiale suggerisce l’accostamento del gioco ad una fonte luminosa, in modo da valorizzarne le peculiarità cromatiche. (2)
Una volta composta la figura, il bambino viene indotto a scrivere il nome dell’animale rappresentato grazie all’ aiuto del normografo che ha disposizione. (3)










